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La provincia di Potenza è una provincia italiana della Basilicata, di 377 258 abitanti.

Affacciata ad ovest per un breve tratto sul mar Tirreno, confina ad ovest con la Campania (provincia di Salerno e provincia di Avellino), a nord con la Puglia (provincia di Foggia, provincia di Barletta-Andria-Trani e la città metropolitana di Bari), ad est con la provincia di Matera, a sud con la Calabria (provincia di Cosenza).

La provincia di Potenza, che, fino al 1927, includeva anche il territorio dell’odierna provincia di Matera, ha ereditato il suo stemma dall’antica provincia di Basilicata.

  • Abriola
  • Acerenza
  • Albano di Lucania
  • Anzi
  • Armento
  • Atella
  • Avigliano
  • Balvano
  • Banzi
  • Baragiano
  • Barile
  • Bella
  • Brienza
  • Brindisi Montagna
  • Calvello
  • Calvera
  • Campomaggiore
  • Cancellara
  • Carbone
  • Castelgrande
  • Castelluccio Inferiore
  • Castelluccio Superiore
  • Castelmezzano
  • Castelsaraceno
  • Castronuovo di Sant’Andrea
  • Cersosimo
  • Chiaromonte
  • Corleto Perticara
  • Episcopia
  • Fardella
  • Filiano
  • Forenza
  • Francavilla in Sinni
  • Gallicchio
  • Genzano di Lucania
  • Ginestra
  • Grumento Nova
  • Guardia Perticara
  • Lagonegro
  • Latronico
  • Laurenzana
  • Lauria
  • Lavello
  • Maratea
  • Marsico Nuovo
  • Marsicovetere
  • Maschito
  • Melfi
  • Missanello
  • Moliterno
  • Montemilone
  • Montemurro
  • Muro Lucano
  • Nemoli
  • Noepoli
  • Oppido Lucano
  • Palazzo San Gervasio
  • Paterno
  • Pescopagano
  • Picerno
  • Pietragalla
  • Pietrapertosa
  • Pignola
  • Potenza
  • Rapolla
  • Rapone
  • Rionero in Vulture
  • Ripacandida
  • Rivello
  • Roccanova
  • Rotonda
  • Ruoti
  • Ruvo del Monte
  • San Chirico Nuovo
  • San Chirico Raparo
  • San Costantino Albanese
  • San Fele
  • San Martino d’Agri
  • San Paolo Albanese
  • San Severino Lucano
  • Sant’Angelo Le Fratte
  • Sant’Arcangelo
  • Sarconi
  • Sasso di Castalda
  • Satriano di Lucania
  • Savoia di Lucania
  • Senise
  • Spinoso
  • Teana
  • Terranova di Pollino
  • Tito
  • Tolve
  • Tramutola
  • Trecchina
  • Trivigno
  • Vaglio Basilicata
  • Venosa
  • Vietri di Potenza
  • Viggianello
  • Viggiano

 

Le statistiche sono quelle ufficiali elaborate dall’ISTAT. Di seguito vengono elencati i comuni con più di diecimila abitanti:[3]

Stemma Comune Popolazione
(dicembre 2013)
Potenza (Italia)-Stemma.png Potenza 67 403
Melfi-Stemma.png Melfi 17 717
Lavello-Stemma.png Lavello 13 790
Rionero in Vulture-Stemma.png Rionero in Vulture 13 349
Lauria-Stemma.png Lauria 13 109
Venosa-Stemma.png Venosa 12 047
Avigliano-Stemma.png Avigliano 11 721

Più estesa della provincia lucana di Matera, quella di Potenza si caratterizza per la molteplicità degli ambienti che la compongono. Difatti al suo interno sono presenti vari poli industriali, come quello di San Nicola di Melfi, ma anche ambienti prettamente naturali come i laghi di Monticchio, la costa di Maratea (unico sbocco sul mare della provincia), la zona centrale della foresta lucana, il massiccio del Monte Sirino ed il vasto Parco nazionale del Pollino, condiviso con la Calabria e con sede a Rotonda, nella parte meridionale della provincia.

La città principale è Potenza, in cui è concentrata la maggior parte dei servizi della Pubblica Amministrazione. Seconda città della provincia, per numero di abitanti, è Melfi. Lo sviluppo economico e demografico, di quella che fu la città di Federico II di Svevia, è dovuto principalmente alla presenza del polo industriale di San Nicola, dentro il quale sono collocate attività legate al settore automobilistico della FIAT. Fanno parte del territorio provinciale i laghi di Monticchio, il lago Sirino ed i laghi artificiali di Monte Cotugno, del Pertusillo, di Acerenza e del Rendina.

Un forte sisma di magnitudo 6,9 della scala Richter, si verificò il 23 novembre 1980 con epicentro nel comune di Conza della Campania, al confine con la provincia di Potenza. La scossa fu violenta, durò circa 1 minuto e mezzo e provocò grandissimi danni in tre regioni differenti. La ricostruzione è stata lenta. Ancora oggi trent’anni dopo molte persone vivono nei container.

È attraversata dall’autostrada A3, alla quale si ha accesso attraverso quattro svincoli presenti nei comuni di Lagonegro (Nord e Sud) e Lauria (Nord e Sud).

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