La Spiaggia di Policoro è uno delgi ultimi tratti della costa lucana sullo Iono caratteristato da arenile ampio e con spiagge di sabbia fine che si perdono a vista d’occhio.

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Indice articolo su Policoro e le sue spiagge

Policoro storia e territorio

Antica colonia greca, la natura selvaggia e intatta del Bosco Pantano, il profumo delle rinomate fragole Candonga esportate in tutta Europa e di altre coltivazioni di buona selezione, ma anche eventi coinvolgenti, duratne tutta la stagione balnerare nei vari lidi sia privati e la programmazione estiva dell’amministrazione comunale rendono la vacanza a Policoro veramente varia e convolgente.

Testimonianza di un glorioso passato che appassiona nel Museo Archeologico Nazionale della Siritide, a ridosso del bosco pantano,negli antichi resti di Herackea sono giunti ai nostri giorni Santuario di Demetra e il Tempio di Dioniso, del VII secolo a. C.. Come Metaponto, anche la città di Policoro si distingue una delle principali attrazioni turistiche e stazioni balneari dell’intera regione Basilicata, grazie a un cospicuo numero di strutture ricettive e servizi balneari di qualità, luogo ideale per una vacanza tra mare e cultura da ricordarsi!Patrimonio culturale PolicoroTestimonianza di un glorioso passato che appassiona nel Museo Archeologico Nazionale della Siritide, a ridosso del bosco pantano,negli antichi resti di Herackea sono giunti ai nostri giorni Santuario di Demetra e il Tempio di Dioniso, del VII secolo a. C.. Come Metaponto, anche la città di Policoro si distingue una delle principali attrazioni turistiche e stazioni balneari dell’intera regione Basilicata, grazie a un cospicuo numero di strutture ricettive e servizi balneari di qualità, luogo ideale per una vacanza tra mare e cultura da ricordarsi!

In tal senso contribuisce anche il cospicui numero di eventi che interessa la zona, come il “Blues in Town Festival”, considerata la rassegna blues più importante del sud Italia, e “Meraviglie di Sabbia”, una vera e propria competizione tra artisti che realizzano sculture di sabbia alte fino a tre metri.

Policoro l’antica colonia greca Heraklea

Oasi WWF Bosco Pantano Policoro

L’antica Heraklea, attuale Policoro, fu fondata intorno al 432 a. C. dalle fiorenti città greche di Taranto e Thourioi, sulle precedenti rovine della citta Siris, a sua volta fondata dai greci provenienti dall’Asia Minore (VII sec. a.C.).

Heraklea si affermò subito come una delle più fiorenti colonie della Magna grecia e nel III sec a.C. il suo territorio è teatro della nota battaglia di Heraclea, in cui Pirro sconfigge, grazie ad opera di animali sconosciuti gli elefanti dei romani.

Ebbe un ruolo primario nella Lega Italiota (IV a.C.) eletta a rango di citta sede della lega.

Lo spopolamento di Heraklea iniziò nel Medioevo sia per gli assanti dei pirati Saraceni, diventando solo un piccolo borgo feudalle, fino al ‘900. Nel 1950 grazie alla riforma agraria ed a importanti interventi di bonifica, Policoro conobbe un costante importate sviluppo economico e demografico.

Il patrimonio culturale di Policoro

Non solo spiagge e antiche rovine, ma anche il centro storico dell’antico borgo mediovale merita una visita, con architetture molto interessanti.

Parco archologico -Heraklea

Il castello baronale, noto anche come Palazzo Belingieri, sorto intorno all’anno mille, le principali piazze Eraclea e Segni, e poi il caratteristico Borgo Casilini e i graziosi Giardini Murati, dove vengono svolte le varie attività culturali della città, fanno del centro una caratteristica che vale la pena visitare.

Il castello baronale si erge sutto l’antico borgo, nonostante le sue antiche origini, coninterventi significativi nel ‘700 per varie ristrutturazioni. interventi di ristrutturazione. I monaci basiliani pasero le basi per la costruzione dle castello , con funzioni di monastero fortificato e grosso centro agrocolo. Nel 1791, la principessa Maria Grimaldi Gerace Serra acquista la struttura a la trasforma in casale nobiliare attorno a cui, pian piano, si amplia l’antico borgo medioevale

Nel 1893 il castello passa al Barone Berlingieri di Crotone, da cui deriva il nome. Dopo scrupolosi interventi di restauro il castello di Policoro si è riappropriato della sua natura e può essere vistato.

Interessante, il borgo Casilini  fulcro del primo borgo da cui inisò nel ’50 la rinascita di Policoro, perché costruito proprio negli anni ’50. Qui vi erano le i dipendenti dell’azienda feudale del barone Berlingieri di Crotone.

Camminando attorno alle abitazioni e i vicoli rimanda alle atmosfere intime di un tempo passato, facendone quasi rivivere la quotidianità probabilmente trascorsa nella piazzetta, che circonda lo spazio decorato dal verde. In serata soprattutto d’estate i vicoli si rianimano tra i wine bar in cui degustare vino locale e prodotti tipici, o acquistare souvenir realizzati dalle botteghe artigiane.

Tutti questi sono i luoghi in cui si sviluppa la vita e la quotidianità di una città, un tempo fervido centro della Magna Grecia, ogni dimensione in cui il visitatore può entrare a contatto diretto con la gente del posto, scoprendone le abitudini e la cortesia tipiche del popolo lucano.

Policoro e le sue produzioni agricole

La superiorità delle colture di frutta e verdura, rendono la costa ionica una delle zone più ricche e produttive della Basilicata, i cui prodotti vengono esportati in tutto il mondo

Itop di questa produzione è data dalla la Fragola Candonga Top Quality che, attraente alla vista e gustosa al palato, nasce da incroci naturali della qualità Metapontino. Profumata e invitante, questa tipologia di fragola è un frutto prezioso e irresistibile, il cui successo è legato all’impiego di tecniche agronomiche innovative che la rendono gustosa e golosa, dal colore rosso intenso assolutamente naturale, rispetto alla altre fragole può manternersi per più giorni negli scaffali degli ipermercati, consentendo un tempo di commercializzazione più ampio.

Profumi e i colori unici e irripetibili, tutte le produzioni di frutta di prima qualità della costa ionica: dalle pesche nettarine ai mandarini alle albicocche. Terra fertile in si produce anche uva da tavola e cavolfiori, finocchi e insalate, melanzane, pomodori e peperoni, prodotti ortofrutticoli che vengono esportate in tutto il mondo con certificazioni di rilievo,rinomati e conosciuti per la straordinaria produttività di un territorio fertile che fa delle sue tipicità un motivo di orgoglio e di sviluppo.

Qui si producono ottimi vini , tra i quali il Bianco Malvasia e il MoscatoP

Parchi e riserve naturali a Policoro

La Riserva naturale regionale del Bosco Pantano di Policoro è ciò che resta di un antica foresta di pianura, oggi ultimo esempio di bosco dell’Italia Meridionale.

Con l’Oasi del WWF è un angolo di paradiso a ridosso del mare, ricco di frassini, pioppi, ontani e canneti, dove si incontrano lontre, falchi di palude, cormorani, martin pescatori, aironi e tartarughe marine come la Caretta Caretta, una tra le specie di interesse comunitario presenti nell’area.

Si può visitare il C.R.A.S. (Centro recupero animali selvatici) e svolgere varie attività organizzate dal Centro di Educazione Ambientale: passeggiate nel bosco, cavalcate sulla spiaggia, tiro con l’arco, attività in mare come canoa e barca a vela e, mentre gli appassionati di birdwatching possono avvistare ben 170 specie di volatili.

ottimo per trekking e ciloturismo all’interno del parco si può affrontare un percorso adatto a famiglie con bambini, ma anche agli appassionati della natura che possono ammirare l’ultimo contenitore di biodiversità del sud Italia.

Film girati nel territorio di Policoro

La costa ionica è uno dei set cinematografici a cielo aperto della Basilicata scelti da registi che hanno individuato qui le location ideali per le proprie pellicole.

Più volte sarà capitato di riconoscere alcuni angoli del territorio di Policoro in film visti sul grande schermo, infatti macchine da presa e ciak hanno raggiunto la città della costa ionica già a partire dal 1980 con “Berlin Chamissoplatz”, diretto da Rudolf Thome e nel 2008 con “Libera nos a malo”, di Fulvio Wetzl.

Ma a rimanere particolarmente impressi soprattutto nel ricordo dei lucani sicuramente sono state il film “Basilicata coast to coast” (nel 2010) – diretto da Rocco Papaleo, alla sua prima esperienza da regista, peraltro nella sua terra di origine, infatti è nato a Lauria, in provincia di Potenza – e “Operazione vacanze” (2012), diretto da Claudio Fragasso e interpretato da Jerry Calà. Il film, liberamente spirato alla serie televisia “Professione vacanze” è stato interamente girato in Basilicata, tra le località balneari di Scanzano Jonico e Policoro, in provincia di Matera.

Sport nautici lido di Policoro

La costa ionica di Policoro è anche possibile praticare vari sport – e tanti – da praticare sfruttando le straordinarie risorse naturali e paesaggistiche presenti nel comune di Policoro.

E infatti per chi ha scelto di trascorrere un soggiorno estivo sono davvero numerose le occasioni di svago: dal golf, immersi in una meravigliosa cornice di agrumeti, vigneti e vegetazione mediterranea, a pochi passi dal mare, alla vela, dalla canoa al windsurf, fino alle immersioni negli splendidi fondali del Mar Ionio, o alla pesca sportiva.

C’è solo l’imbarazzo della scelta e se il tempo a disposizione lo consente ci si può lasciar andare ad ognuna delle attività, grazie alla presenza di strutture ricettive adeguate e in grado di soddisfare le preferenze e le esigenze di ogni ospite. Tra gli sport praticabili sono inclusi anche lo sci nautico e il kitesurf.

Sport Outdoor a Policoro

La costa ionica è una delle aree più belle del territorio lucano in cui si può trascorrere una vacanza all’insegna della cultura, del mare e di attività all’aperto per ogni esigenza.

Ogni tratto di questo angolo lucente di Basilicata è il luogo ideale per gli amanti di orieentering e passeggiate a piedi o a cavallo, anche sulle splendide spiagge dorate che caratterizzano la costa ionica. Gli appassionati delle attività all’aperto possono lasciarsi così andare anche a percorsi in bici o escursioni in barca, oltre che a visite guidate tra le immense distese della macchia mediterranea.

Grazie al suo carattere pianeggiante, l’unico tratto in Basilicata, la costa ionica ben si presta ad escursioni di ogni genere, con percorsi adatti anche alle famiglie e in qualunque momento dell’anno. Molto affascinante è poi il Bosco Pantano di Policoro, al livello del mare, alla foce del fiume Sinni, tra le dune e il bosco, residuo di antiche e imponenti foreste costiera.

Itinerario percorribile, a piedi o in bici, è anche quello proposto all’interno della suggestiva Riserva Naturale di Metaponto, tra le foci dei fiumi Bradano e Basento, dotata di importanti aree di sosta picnic e camper.

Località di Mare a Policoro

Una vasta spiaggia del litorale lambito da acque cristalline si apre davanti agli occhi del visitatore che raggiunge le splendide spiagge della costa Ionica, compresa tra Metaponto e Nova Siri.

Storia, mare e natura caratterizzano quest’area del territorio lucano circondato dalla natura intatta e selvaggia dalla rara bellezza. Bandiera blu anche per il 2019, per quanto riguarda il lido Nord e il lido Sud. Con la conformazione di una fascia pianeggiante, la costa ionica si estende per circa trentacinque chilometri unendo al blu del mare il verde intenso della macchia mediterranea. Con una buona concentrazione di complessi balneari davvero ben attrezzati, il primo tratto di costa che si incontra è quello di Metaponto, tra le due foci del Bradano e del Basento, cuore della Magna Grecia.

Verso sud ci si ritrova sulle splendide spiagge di Marina di Pisticci, più selvagge e incontaminate rispetto a quelle metapontine. Circonda l’omonimo borgo uno dei porti della costa ionica, il Porto degli Argonauti, nel comune di Pisticci, da cui si può partire per intraprendere escursioni in barca alla scoperta dei tesori della Basilicata. Il Porto degli Argonauti di Pisticci è inoltre un approdo per barche di piccolo-medio cabotaggio, anche di lunghezza superiore ai 30 metri, ed è in grado di ospitare fino a 450 natanti.

Da non perdere è il Porto turistico di Marina di Policoro, che rientra nel complesso di Marinagri, una moderna città ecologica di grande fascino, una laguna artificiale che crea un unicum col mare circostante. Considerato il più grande e attrezzato del Mar Ionio, il porto mette a disposizione dei natanti circa 750 posti barca e offre servizi e assistenza alle imbarcazioni che vi approdano. Il Marina di Policoro ha una disponibilità di 750 posti barca da 6 a 40 metri.

Dove dormireChiudono il tratto di costa ionica lucano le spiagge di Marina di Rotondella e Marina di Nova Siri, quest’ultima prende il nome dalle origini del territorio appartenuto alla Siritide.

Museo e scavi archeologici Herakea

State greche – Museo della Siritide Policoro

Il Museo Archeologico Nazionale della Siritide consente al visitatore di immergersi nella affascinante dimensione della Magna Grecia attraverso testimonianze e reperti dall’inestimabile valore.

L’esposizione ospita i materiali e le ricostruzioni di contesti riconducibili alla fase di Siris – con statuette votive e corredi funerari (VII-VI sec. a.C.) e con ceramiche figurate di produzione locale –, e alla fase di Herakleia – con matrici per statuette, oggetti votivi e corredi funerari (IV-III sec. a.C) consistenti in ceramiche a figure rosse e monili in oro filigranato, nonché gli importanti ritrovamenti archeologici provenienti dall’entroterra con corredi funerari e vasi indigeni a decorazione geometrica, ceramiche greche figurate e vasi etruschi in bucchero rinvenuti nei centri enotri (IX-V sec. a.C.) e lucani (IV sec. a.C.).

Il museo è prossimo agli scavi archeologicia, nei cui pressi si possono ammirare il Santuario di Demetra e il Tempio di Dioniso, del VII secolo a.C.

Caratteristiche delle spiagge di Policoro

ll lungomare di Policoro introduce spiagge ampie dinanzi ad un mare limpido ed azzurro (Mar Ionio). Si trovano diversi lidi (spiagge attrezzate) e spiagge libere:

  • le spiagge libere sono grandi e con docce gratis e si trovano sempre fra un lido e l’altro
  • i lidi offrono diversi servizi sia per i clienti e sia per chi ha scelto la spiaggia libera affianco. Costi accessibili più o meno tutti uguali fra le spiagge private. Di sera alcuni lidi si trasformano in discoteche e a volte organizzano serate con ospiti V.I.P.
  • I Parcheggi sono ampi e quasi tutti sotto l’ombra e soprattutto cosa gradita, gratuiti almeno per il 2018
  • I lidi attrezzati hanno costi decisamente accessibili (ad esempio 12€ per il lido del circolo velico o i 15 per la capannina per un ombrellone e due lettini). Talvolta tra un lido e l’altro vi sono aree di spiaggia libera di diversa ampiezza. A ridosso del lungomare che precede la spiaggia vi sono bagni e docce di cui si può usufruire se si sceglie la spiaggia libera

Dove dormire a Policoro


Volete sapere dove dormire a Policoro sul mare o nel paese? Il paese offre una vasta scelta di strutture ricettive per trascorrere le vacanze in questa località turistica lucana.

Gli abitanti propongono case vacanze e appartamenti in affitto vicino alla spiaggia, nel borgo della zona lido della marina, oppure nelle campagne circostanti.
In più, naturalmente, ci sono strutture ricettive organizzate per prenotare le vacanze, come alberghi, B&B, villaggi, camping, residence o bungalow. I turisti possono scegliere anche il campeggio, magari con l’area sosta camper. Disponibile anche un comodo bus navetta con orari continuati dei viaggi per andare al mare dalle strutture ricettive fino in spiaggia.
Da segnalare anche il Porto Turistico Marinagri.


La zona è completamente organizzata se cercate un posto dove mangiare a Policoro sul mare. Il lungomare offre un’incredibile scelta di ristoranti e pizzerie tra chioschi e servizi ristorazione dei lidi.
Poi ci sono i bar per prendere un caffè, per gli aperitivi tra amici, un gelato, una bevanda fresca e dissetante. Disponibili anche rosticcerie e paninoteche per comprare un pasto veloce, anche d’asporto.

Nelle campagne ci sono diversi agriturismi dove mangiare prodotti tipici locali. In più basta spostarsi nel centro del paese per trovare tante altre attività come trattorie, ristoranti e pizzerie, oltre ai supermercati per chi ha affittato un appartamento e deve fare la spesa. Per fare la spesa anche il centro commerciale aperto la domenica.

9 COMMENTS

  1. Chi avrebbe mai pensato che Policoro potesse offrire così tante cose…. Non ci sono mai stato ma nemmeno ero a conoscenza del luogo. Il fatto che sia una località piena di storia oltre che bei paesaggi, per me la rende una meta da visitare assolutamente. Grazie per le dritte!!

  2. Io ci andrei a Policoro ma i miei problemi li conosci già. Volendo comunque andarci, la distanza dal paese alle spiagge è fattibile a piedi? I lidi attrezzati organizzano sempre serate in spiaggia? In ogni caso chiedo a te se mi servono chiarimenti, mi sembri la persona più adatta. Grazie delle informazioni.

    • Gaìuarda se hai problemia spostarti se vuoi a ndare nelle discoteche della Piana di metaponto ti ci vuole la macchina, puoi risolverre partendo con qualcuno di tua conoscenza. I lidi organizzano tante feste a tema specialmente nei weekend, ovviamente aspettati il classico spettacolo da villaggio, oh una serata in cui ballare in spiaggia come se vai in un bar a bere la birra, spero di esserti stato utile

  3. Un bellissimo luogo per rilassarsi e godere di stupendi paesaggi, interessanti le attività outfoor di cui hai parlato! Sarebbe stupendo anche fare un escursione in barca!!

  4. Non conoscevo per niente Policoro, ma devo dire che il tuo articolo dettagliato fa venire voglia di andarci in vacanza. Complimenti, lo terrò in considerazione!

  5. Un territorio ricco di storia e di bellezze naturali che non ho ancora avuto il piacere di visitare…Mi stavo chiedendo se in zona esistessero anche della chiese antiche o santuari! 🙂 Io sono un’appassionata!

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