Con quali criteri si assegnano le Bandiere Blu di Legambiente?

Marina di Pisticci
Spiaggia Libera Marina di Pisticci
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La Bandiera Blu è un riconoscimento internazionale, istituito nel 1987 Anno europeo dell’Ambiente, che viene assegnato ogni anno in 49 paesi, inizialmente solo europei, più recentemente anche extra-europei, con il supporto e la partecipazione delle due agenzie dell’ONU: UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente) e UNWTO (Organizzazione Mondiale del Turismo) con cui la FEE ha sottoscritto un Protocollo di partnership globale e riconosciuta dall’UNESCO come leader mondiale per l’educazione ambientale e l’educazione allo sviluppo sostenibile.

Per cinque mesi la Goletta Verde di Legambiente con a bordo con esperti biologi marini, della flora e e della fauna ha viaggiato in lungo e in largo per la coste italiane valutando lo stato di salute delle nostre coste secondo vari parametri: la limpidezza del mare, la conservazione del paesaggio naturale e integro, la gestione dei rifiuti e dell’acqua.
Dei 483 comuni definiti centri balneari dal Touring Club, Legambiente insieme ai propri circoli locali, ne ha selezionate 385 spiagge che presentano un’offerta turistica di qualità e un buono stato di conservazione dell’ambiente marino e costiero.

Le valutazioni tuttavia non riguardano solamente la qualità dell’acqua di balneazione ma tengono conto di molte altre variabili: tra queste l’efficienza delle strutture ricettive e la vicinanza a luoghi di interesse naturalistico. Il massimo punteggio è di cinque vele, il minimo di una.
Ogni località ottiene alla fine un punteggio complessivo dato dalla somma delle variabili considerate e rapportato su una scala da 1 a 100.

Obiettivo principale di questo riconoscimento è quello di indirizzare la politica di gestione locale di numerose località rivierasche, verso un processo di sostenibilità ambientale compatibile con lo sfruttamento non intensivo del territorio rivierasco.

Le bandiere blu del 2019 in basilicata

In provincia di Potenza, anche quest’anno, Maratea la perla nera del Tirreno, si è aggiudicata la bandiera blu nelle seguenti spiagge

  • Santa Teresa/Calaficarra
  • Maccaro/Illici/Nera
  • Castrocucco/Serra di Castrocucco
  • Acquafredda

Lo ha annunciato, in una nota, il sindaco, Domenico Cipolla, evidenziando di essere stato «invitato a Roma, domani 3 maggio, per partecipare alla Conferenza di presentazione delle Bandiere Blu 2019» attribuite dalla Fee (Foundation for enviromental education). 
Maratea «grazie alla sua politica attenta al territorio ed alle sue acque – ha aggiunto Cipolla – si fregia di questo riconoscimento internazionale per la ventitreesima volta. La responsabilità della Bandiera Blu è lo stimolo per tutta la comunità a fare sempre di più e meglio per il territorio».

Le Bandiere Blu In Provincia di Matera

La costa ionica, quest’anno è stata premiata, grazie agli sforzi negli anni con diverse campagne e sinergia con partner locali, regionali, nazionali ed europei per richiamare l’attenzione sul problema dell’inquinamento e del depauperamento marino.

Grande soddisfazione è stata espressa, in una nota, dal sindaco di Pisticci Viviana Verri.

“Marina di Pisticci entra finalmente tra le spiagge italiane d’eccellenza – si legge in una nota – la Foundation for Environmental Education (FEE) ha assegnato la Bandiera Blu 2019 alle spiagge pisticcesi, riconoscendone le qualità naturalistiche e ambientali e valutandone positivamente i servizi offerti.

Bandiera verde ovvero le spiagge a misura di bambino!

Quei litorali le cui caratteristiche corrispondono meglio alle esigenze dei piccoli e garantiscono una loro maggiore sicurezza, per le famiglie e i bambini.

Questo riconoscimento viene assegnato dal 2008 grazie al contributo di 2.550 pediatri italiani ed europei.

I criteri

Le bandiere verdi che vengono assegnate alle spiagge bimbo-friendly hanno delle qualità aggiuntive rispetto alle bandiere blu:

  • la spiaggia deve avere sabbia pulita per giocare e muoversi in libertà senza rocce e scogli;
  • il mare deve essere limpido;
  • l’acqua deve essere bassa vicino alla riva;
  • deve esserci il servizio di assistenza e salvataggio;
  • deve essere presente un’area giochi per i bambini;
  • devono esserci degli spazi per il cambio del pannolino e per l’allattamento;
  • devono esserci servizi come bar, gelaterie, ristoranti nelle immediate vicinanze della spiaggia.

Bandiere verdi Basilicata 2019

Bandiera Verde Marina di Pisticci (Matera)

Anche se la cerimonia di consegna ai sindaci dei 142 Comuni della ‘Bandiera verde’ 2019 avrà luogo il 28 giugno presso il Comune di Praia a Mare (Cs), si conoscono già tutte le spiagge regione per regione. per quanto riguarda la Basilicata, le due spiagge che si saono fregiate, si questo importante riconoscimento a livello internazionale, sono due e sono

13 COMMENTS

  1. Conoscevo le bandiere blu, vivo a sabudia e le nostre spiegge hanno questo titolo già da qualche anno in maniera cosecutiva. Non sapevo dell’esistenza delle bandiere verdi.

  2. È un onore quando alla propria regione vengono riconosciute le bandiere blu e verdi. io sono siciliana e ne capisco l’importanza, non solo a livello turistico. Soprattutto per chi ci vive.

  3. Ti ringrazio per l’articolo che ha descritto le differenze tra bandiera blu e bandiera verde in modo chiarissimo.
    Ti confesso che mi ha molto incuriosito il fatto che i risultati vengono da 5 mesi di viaggi della Goletta Verde di Legambiente: prima di tutto per la serietà della raccolta dei dati ma anche un po’ per l’invidia di chi, come me, lavora in un ufficio per diversi mesi all’anno 🙂
    Ciao.

    • Maratea la si può visitare tutto l’anno poi dipende da come ci si organizza, a me il mese migliore è settembre, c’è meno gente si può stare più tranquilli spiagge meno affollate e quant’altro per ultimo non i importante offerte più vantaggiose per hotel b&b e case vacanza

  4. Non sapevo che Maratea e Maratea di Pisticci avessero la bandiera blu. Sono posti splendidi, dalle acque limpide e spiagge ancora non intaccate dall’uomo.
    Non conoscevo i criteri di assegnazione della bandiera anche in caso di spiagge “children friendly”. Per questo ritengo il tuo articolo decisamente completo oltre che interessante.
    Maria Domenica

  5. Sapere che ci sono bandiere blu o verdi dalle proprie parti è sempre una grande gioia. Andare al mare sapendo che c’è una delle bandiere fa stare molto più tranquilli!

  6. Conoscevo vagamente la regola delle bandiere delle spiagge di Legambiente ma grazie al tuo articolo ho approfondito e mi è tutto più chiaro, mi incuriosiva l’argomento…

  7. Non sono mai stata sulla costa della Basilicata! Di solito vado nelle isole o nel litorale vicino Roma. Mi segnerò tutti i posti che hai elencato come bandiera azzurra mi piacerebbe visitare anche i borghi…è tanto che mi riprometto di vedere Matera per esempio…

  8. Anche la mia città ha avuto la bandiera blu e nonostante sia una città molto turistica il mare della mia costa adriatica non ha davvero nulla a che vedere col vostro. Davvero credo sia immeritata…

    • Non c’entra tanto la bellezza del posto, quanto la sostenibilità dell’ecositema, salubrita delle coste e selle acque marine.

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