Minitour di 3 giorni in camper nei paesei di Lagonegra, Maratea e Nemoli

Sulla costa Tirrenica, della BASILICATA E nell’entroterra, si nascondono borghi davvero caratteristici e unici che vale la pena visitare, per la loro storia, la bellezza del paesaggio e la tradizione enogastronomica, non dimentichiamo che siamo a pochi km dal Cilento dove è nata la dieta mediterranea che tutto il mondo ci invidia.


Un viaggio di pochi giorni in camper che tocca caratteristici borghi, fatti di vicoli tortuosi, scalinate appoggiate sui rilievi del paese , dove godersi l’aria salubre e ventosa delle serate estive.

Un itinerario che attraversa colline, montagne, scogliere a picco sul mare dalla bellezza disarmante, incorniciati dall’azzurro del mare.

Lagonegro e la leggenda della Monnalisa

Lagonegro Piazza Italia detta Piazza Piana
Lagonegro Piazza Principale

Il borgo di Lagonegro, soorge su una collina a 666 m. sul livello del mare tra il Monte Sirino e la Valle del Noce.
Il centro storico ha intatto l’impianto medioevale, che si inerpica adagiato sulla collina con strade strette e anguste , scalinate, archi e antichi portoni, è diviso in due grossi rioni : la parte vecchia, arroccata intorno ai ruderi del castello feudale e quella nuova, il cui fulcro è rappresentato dalla grande piazza Italia.
Nel nucleo più antico è dominato dalla Chiesa romanica di San Nicola risalente al X sec. e più volte ricostruita nei secoli.

Una leggenda narra che all’interno della chiesa secondo la tradizione popolare, si trovino le spoglie di Monnalisa, la celebre modella ritratta da Leonardo nella Gioconda. Si racconta che la giovane donna morì proprio a Lagonegro, colta da un improvviso malore a causa di un viaggio, roccambelosco da Firenze con la sua famiglia. Quest’antica leggenda conferisce al borgo un alone di mistero, rendendolo ancora più affascinante.

Nemoli porta d’ingresso per il massiccio del Sirino

Namoli Lago Sirino

Da Lagonegro la passeggiata in camper prosegue percorrendo la statale 585 e con una breve deviazione dalla provinciale 45, dopo 14 Km, si raggiunge l’incantevole borgo di Nemoli.
Nemoli è un graziosissimo paesino, il cui territorio si estende a forma di croce al centro della Valle del Noce, Nemoli è un piccolo borgo, la caratterististica principale del borgo antico sono le architetture degli antichi palazzi nobiliari, come il loggiato in stile napoletano del settecentesco Palazzo Filizzola. Da non perdere è poi il mulino ad acqua, unico in tutta la Valle del Noce.


Nemoli è la porta di accesso al massiccio del Sirino. Il Sirino è un massiccio dove d’inverno è possibile praticare sport invenale, nordic walking e passeggiate con le racchette da neve, anche sci di fondo con le sue tre piste, “Forcella Monte Papa”, “Principianti” “Monte Sirino”
Sul massiccio del Sirino a oltre 1500 m è presente il Lago Laudemio, la particolarità di questo lago è la sua origine glaciale ed è riconosciuto come il lago glaciale più a sud di tutta l’Europa, meta degli appassionati di pesca e di quanti amano passeggiare nella natura più incontaminata.


Gli amanti della natura e della montagna possono percorrere intorno al lago passeggiate a piedi o in mountain bike o dedicarsi alla pesca sportiva o, ancora, proseguire fino alle sorgenti del Lago, come quelle del Sambuco e Torbido, dove, dal belvedere, si può ammirare un paesaggio straordinario.

Maratea, la città delle 44 Chiese


Da Nemoli percorrendo la provinciale 27, immettendosi poi sulla statale 585 e imboccando infine la provinciale tirrena/SP3 si arriva a Maratea, la perla del Tirreno.
Torri di avvistamento, piazzette molto graziose, bei palazzi nobiliari, campanili e chiese, ben 44, fanno della città un museo a cielo aperto.
Oltre che per il suo patrimonio artistico e culturale, Maratea è conosciuta anche per la limpidezza del mare, color smeraldo, e per la bellezza della costa.


Grotte marine, raggiungibili solo via mare, isolotti, promontori e scogliere a strapiombo sul mare, creano un suggestivo spettacolo naturalistico.
Dal borgo, seguendo la tortuosa strada provinciale 103 sul monte San Biagio si arriva alla Statua del Redentore, che sembra stringere in un abbraccio simbolico la città e il suo porto. Alta ventidue metri e seconda solo a quella di Rio de Janeiro, contrasta piacevolmente con l’azzurro terso del cielo e del mare.
Poco distante dalla Statua si trova la Chiesa di San Biagio, dove sono conservate le spoglie del santo protettore della città.


Arrivare in camper: informazioni utili per il camperista


Lagonegro è facilmente raggiungibile attraverso la viabilità autostradale ed ordinaria:
• Da Milano (distanza 934 Km), prendere l’uscita A1 verso Tangenziale Ovest/Bologna, proseguire sull’A30 verso Salerno/Reggio di Calabria/Avellino/Bari. Continuare su E841 e sull’A3. Uscire a Lagonegro Sud poi verso Viale Colombo/SP26, seguire le indicazioni per Lagonegro/Sapri/Rivello/Maratea/Scalea ed entrare in Viale Colombo/SP26.
• Da Roma (distanza 386 Km) percorrere l’A1 verso Napoli, proseguire sull’A30 verso Salerno/Reggio Calabria/Avellino/Bari. Continuare su E841 e sull’A3. Uscire a Lagonegro Sud poi verso Viale Colombo/SP26, mantenere la destra al bivio, seguire le indicazioni per Lagonegro/Sapri/Rivello/Maratea/Scalea ed entrare in Viale Colombo/SP26.
• Da Napoli (distanza 179 Km) percorrere l’autostrada A3 per Bari/Roma/Salerno/Ottaviano, uscita Lagonegro Sud, proseguire verso Viale Colombo/SP26. Mantenere la destra al bivio, seguire le indicazioni per Lagonegro/Sapri/Rivello/Maratea/Scalea ed entrare in Viale Colombo/SP26.


Per la sosta in camper

  • • Lagonegro, parcheggio multipiano a pagamento via Umberto I. A ridosso del percorso alternativo autostradale Salerno/Reggio C. tra Lagonegro nord e Lauria nord.
  • Nemoli, Area Camper Sirino Sull’Appennino Lucano, area sosta camper gratuita, con 8 stalli, vicina al lago Laudemio.
  • • Maratea, Area Camper Balai BeachClub Indirizzo: 85046 Maratea PZTelefono: 393 840 4975

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