Il fascino e la spettacolarità delle Dolomiti lucane, tra boschi,e guglie che ricordano le più famose Dolomiti Venete queste piccole Dolomiti vi sorprenderanno per la bellezza e il fascino di queste montagne.

Accompagnate da leggende, tradizioni feste e luci di paese raggiungono il culmine si lo sguardo del turista di fermano ai paesi incastonati tra le rocce e genera la voglia di fermasi ad ammirare, insieme alla popolazione locale, un pezzo di questi meravigliosi paesaggi Lucani.

I BORGHI MEDIEVALI DELLE DOLOMITI LUCANE

Partendo dall S.S: 407 Basentana, dopo aver percorso tornanti dal panorama mozzafiato, si accede immediatamente a due borghi ta i più belli d’Italia.

CASTELMEZZANO E PIETRAPERTOSA E LE LORO ATTRAZIONI TURISTICHE

Si tratta di Castemezzano e Pietrapertosa che , incastonati tra le rocce, spiccano su uno strapiombo vertiginoso circondato da un paesaggio selvaggio.

Per la loro posizione, in passato erano delle roccaforti inespugnabili, Castelmezzano tra Xi e il XIII secolo fu presidio normanno e di quel periodo custodisce i resti di un antico castello, che all’epoca delle crociate era tappa di ristoro dei cavalieri che avrebbero continuato il loro viaggio in Terrasanta.

Vi è la presenza dei templari, tanto sulla facciata laterale della chiesa di Santa Maria dell’Olmo è stata rinvenuta una porta segreta che gurada a oriente sormontata da un architrave triangolare a 8 punte.

I sapori genuini di una terra incontaminata si possono sentire nell fave e cicorie con finocchietto selvatico, o nel gelato ai fichi selvatici di Antonietta Santoro chef. del ristorante “Becco della Civetta”.

Castelmezzano offre emozioni forti grazie al collegamneto con una fune di acciaio al vivino paese di Pietrapertosa, se volete provare le emozioni forti, potete provare “Il Volo dell’Angelo”.

Grazie a una particolare imbracatura, si corre sospesi su un cavo d’acciaio per compiere, in sicurezza il più lungo volo d’europa. itragitti del volo sono due: quello si San Martino e quello di Peschiere.

Il percorso delle 7 pietre e le leggende del mago Ferramosca

Il secondo attrattore che collega i due borghi è il “percorso delle 7 pietre”. Lungo un sentiero di 2 km, che ripercorre i fiumi e le antiche vie dei mulini, si compie una piacevole camminata in una zona rigogliosa di vegetazione. Il percorso ricorda il mago Ferramosca nato nel 1876 a Castelmezzano.

L’arte della magia e della fascinazione incanta adulti e bambini quando al loro passaggio si attivano le rievocazioni sonore che raccontano la storia di Vito, un uomo ammlaiato dalle streghe.

La storia è tratta dal romanzo “Vito ballava con le streghe” di Mimmo Sammartino.

Altri 2 attrattori che collegano i due borghi sono la via Ferrata, che è la più lunga del Sud Italia e il ponte tibetano.

A 1088 m.s.m. , preservata dal tempo grazie alle particolari guglie rocciose appare in tutta la sua bellezza pietraperosa.

Alzando la sguardo verso l’alto, svetta “il castello Normanno-Svevo”, mentre ai suoi piedi rimane il rione “Rabata” costruito dagli arabi nel 838, quando vi si insediarono per farne il loro fortilizio. Le abitazioni presentano un particolare foro nel tetto che fungeva da camino e da lucernario detto “il cirnale”.

Non lontano, c’è la Cappella di S. Cataldo che risale al XI secolo e invita al silenzio chiunque passi. Le origini dell’antico borgo risalgono all’VIII A.C. quando i i Pelasgi decisero di csotituire le loro case tra i boschi e i loro posti di difesa e vedetta tra le rocce.

Brindisi DI Montagna e il parco rurale delle grancia

A pochi chilometri di distanza , Brindisi di MontagnaCampomaggiore e Albano di Lucania permettono al turista di trscorrere monti indimenticabili tra paesaggi senza tempo.

Arrivatia Brindisi SI Montagna si percepisce aria pura e la tranquilità del vivere quotidiano.

Sono queste le sensazioni che accompagnano il turista durante la visita di questi borghi della Basilicata. Alle saplle di Brindisi di Montagna, si trova il Parco della Grancia , primo parco storico rurale d’Italia.

Con i suoi 50 ettari di natura, grazie al Cinespettacolo, si racconta la storia del Bringantaggio e dei suoi protagonisti come Carmine Crocco,

Qui il paesaggio comeincaia afar sentire la sua particolarita, animandosi di figure che rappresentano in chiave moderna la dimensione , storicoc sulturale del parco.

Domina sulla piana il monastero del Parco, un tempo abitato dai monaci certosini.

Bellissima la chiesetta di San Lorenzo ricca di affreschi del ‘600 e il suo particolare organo del ‘700.rande

Di grande interesse è l’appuntamento corn al storia grazie alla manifestazione “le giornate Medievali”, in cui è viva la suggestione dei tempi passati attraverso il racconto sul Feudo di Brindisi di Montagna.

Il castello è l’edificio più antico, risalirebbe all’epoca delle incursioni arabe (IX sec d.C.) o dell’Impero Carolingio, oppure del dominio degli Svevi nel Meridione d’Italia.

Il borgo in Pietra e il panorama e il suo centro storico sono pura magia.

Albano di Lucania e il suo Museo del Giocattolo

Albano di Lucania guarda silnziosamente le DOlomiti Lucane e in segno di riconoscenza mostra i suoi portali in pietra.

Da visitare: I Museo dei giocattoli con le opere in cemento dell’artista, Pietro Guida.

La chiesa madre è di epoca medievale ed è dedicata all’Assunta. I dipinti all’interno risalgono al XII- XIV secolo.

Campomaggiore antico Borgo dell’Utopia

Il borgo di Campomaggiore, il antico centro vien denominato “Città dell’Utopia”, è un gioiello di avanguardia sociale. Fu ideato dal conte Rendina e la progettazione fu affidata all’architetto Giovanni Patturelli, allievo di Luigi Vanvitelli, che progettà la Reggia di Caserta, il centro fu abbandonato sopo una frana del 1885 e rimangono solo le sagome dei ruderi.

Laspirazione del conte Rendina era quella di abolire la povertà per garantire un’esistenza dignitosa a tutti i suoi abitanti, rendendoli liberi e senza un padrone e instaurando una perfetta convivenza.

Ogni abitante riceveva un alloggio e un pezzo di terra da coltivare. Per riprendere le teorie di pensatori illuministi come Rubert Pwen e Charles Fourier, ispiratori della citta dell’utopia, ogni estate di mette in scena uno spettacolo teatrale che ne racconta la storia.

Non lontano dal centro diroccato è stata cstruita una nuova città di Campomaggiore e la struttura unbanistica riprende le geometrie del centro antico con geometrie regolari e una pianta a scacchiera.

B&B, alberghi e Hotel sulle Dolomiti Lucane

Agriturismo Sapori Del Parco – Pietrapertosa

Agriturismo Sapori del Campo Pietrapertosa

Situato a Pietrapertosa, in Basilicata, l’Agriturismo Sapori Del Parco offre un balcone e la vista sul giardino. Offre la connessione Wi-Fi gratuita, un giardino, un campo da tennis e un ristorante.

Questa azienda agricola con vista sul fiume dispone di 1 bagno con bidet, doccia e asciugacapelli. A vostra disposizione una TV a schermo piatto.

Ogni mattina vi attende una colazione alla carta.

Il personale della reception parla inglese e italiano e sarà sempre a vostra disposizione.

In loco troverete un’area giochi per bambini e una terrazza, mentre nelle vicinanze potrete fare escursioni a piedi.

B&B Al Cuore Del Borgo – Castelmezzano

B&B nel cuore del borgo Castelmezzano

Situato a Castelmezzano, il B&B Al Cuore Del Borgo offre un salone in comune, il WiFi gratuito, una cucina in comune e il servizio di biglietteria. L’alloggio climatizzato si trova a 17 km da Pietrapertosa.

Questo bed & breakfast presenta 1 camera da letto, una cucina con forno a microonde e frigorifero, una TV a schermo piatto, un’area salotto e 1 bagno con bidet. In loco è presente un parcheggio privato.

Al mattino vi attende la colazione a buffet del B&B Al Cuore Del Borgo.

A vostra disposizione anche una terrazza. Questa struttura si trova anche in una posizione valutata tra le migliori a Castelmezzano! Agli ospiti piace di più rispetto a quella delle altre strutture.

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La Basilicata al Volo – Brindisi di Montagna

la basilicata al Volo Brindisi di Montagna

Situato a Brindisi di Montagna, il Basilicata al volo offre un giardino, un bar, un salone in comune e la connessione WiFi gratuita. A vostra disposizione anche il servizio in camera e un barbecue. Godrete di una vista sul giardino.

Le camere dell’ostello sono dotate di scrivania, TV a schermo piatto e bagno privato. Tutte le camere sono dotate di armadio.

Come ospiti della Basilicata al volo potrete gustare una colazione a buffet.

La struttura dista 23 km da Potenza e 22 km da Castelmezzano.

Questa struttura si trova anche in una posizione valutata tra le migliori a Brindisi Montagna! Agli ospiti piace di più rispetto a quella delle altre strutture.

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Trattorie e Ristoranti nella Dolomiti Lucane

Trattoria del vecchio scarpone – Castelmezzano

La cucina è quella lucana elaborata da ANtonio Santoro e dalla Sorella Rocchina e la moglie.

Gli antipasti variano e il menu cambia, tutti i giorni Si passa dagli strascicati con cardoncelli, salsiccia freasca a punta di coltello, cacioricotta,all’agnello arraganato con pomodorini e peperone crusco. Su ordinazione è possibile provare le crostole con miele e origano, antico dolce del paese.

Le rocce – Pietrapertosa

A conduzione familiare vi danno ilbenvenuto , il sorriso di Francesca e Manuela, presenti in sala e la mamma Antonella che insieme a papà Giacomo, cucina ottime orecchiette col ragù con braciolette di carne.

Da Spadino – Castelmezzano

Antoni Garrotta soprannominat Sapdino indieme allo chef Fortuna accoglie i suoi commensali in una piccola trattoria, D’inverno è possibile mangiare i fagioli con crostone e lardo spalmato, d’estate preparano i cavatelli conditi con cacioricotta e peperoni cruschi.

Si conclude con i secondi di carne arrostiti alla brace, il docle è il tipico dolce di Castelmezzano le Crostole

Botteghe di prodotti tipici e souvenir nella Dolomiti Lucane

Agricola macelleria fratelli Vaccaro – Brindisi di Montagna

Allevatori di qualità che producono carni prelibate e assolutamente tipiche. Oltre a salsicce e salumi, da provare il tradizionale caciocavallo podolico. L’agricola fa parte della coopertativa Edere della Basilicata un progetto voluto da diversi enti della Basilicata per valorizzare l’agnello locale.

Nuova Cavuoti – Pietrapertosa

Bottega che produce pane di semola di grano duro che profuma di tradizione, fatto con lievito madre e grani locali, cole ultima la farina di Stigliano, in diverse pezzature e formati. Non mancano focae e ciambella squisite pizze, in teglia oh al suolo in vari gusti,e

Non rimane che augurarvi una buona vacanza, sulle Piccole Dolomiti Lucane

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